26/11/2014 Festa per gli studenti a Palazzo Tursi con Riciclolio

26/11/2014 Festa per gli studenti a Palazzo Tursi con Riciclolio

La partecipazione è stata massiccia. La maggior parte delle Scuole genovesi ha preso parte al progetto Riciclolio con entusiasmo e i risultati testimoniano l’ottimo lavoro portato avanti da insegnanti e studenti. Nella cornice del Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, sono stati premiati oggi gli Istituti che hanno aderito all’iniziativa e in particolare sul podio salgono i ragazzi della Scuola Dante Alighieri con una media di 1,63 kg raccolti a testa, la Scuola XXV Aprile (1,54 Kg) e la Scuola Tommaseo (0,85 Kg). Il quantitativo complessivo di olio è stato pesato sul numero di studenti partecipanti e sugli anni di partecipazione al progetto. Un momento di festa e di bilancio per un progetto che in tre anni ha compiuto grandi passi in avanti. Per i giovani studenti è stata poi anche l’occasione per una visita guidata al Salone di Rappresentanza e agli Uffici del Sindaco di Palazzo Tursi. A tutti è stato omaggiato il sacchetto di Riciclolio con gadget e informazioni sul progetto e alle tre scuole è stato consegnato un buono acquisto per libri da dedicare alle biblioteche scolastiche interne. A premiare insegnanti e studenti sono stati Andrea Morten, per conto di Also e dei promotori del progetto, e Luca Zane, direttore comunicazione di Amiu, azienda partner del progetto. Incentivare i ragazzi e le ragazze delle scuole, insieme alle famiglie genovesi, alla raccolta differenziata degli oli vegetali esausti di origine domestica. E’ questo l’obiettivo che si è posto il progetto europeo promosso da SIGE (Servizi Industriali Genova), Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell'Università di Genova, Ata, DP Lubrificanti e Fratelli Carli, con il Comune di Savona capofila, in collaborazione con Comune di Genova, di Albisola Superiore, Amiu ed Also. Un progetto di informazione e comunicazione che in tre anni ha contribuito a favorire un cambiamento nel comportamento dei consumatori di olio di origine alimentare. "Nessuno di noi butterebbe nel lavandino una materia prima. L'olio alimentare, quello che avanza nell'insalatiera, nella scatola di tonno o dopo una frittura, costituisce, appunto, una materia prima importante”, spiegano i responsabili del progetto. “Ricicliolio consiste, appunto, nell'intervento nel ciclo di raccolta, di soggetti privati che, a proprie spese, integrano la raccolta differenziata territoriale". Nelle scuole del Comune di Genova, Savona ed Albisola Superiore, sono stati raccolti oltre 20.000 litri di olio. L’attività di raccolta è realizzata dalla ALSO srl di Campomorone. "Gli oli, raccolti dai nostri furgoni, vengono sottoposti a una prima pulitura nel suo stabilimento ed in seguito sono inviati a DP Lubrificanti, a Latina, per la lavorazione finalizzata all'ottenimento del biocarburante", spiega il rappresentante Andrea Morten. “Anche diversi centri commerciali ed associazioni hanno dato prova di sensibilità ambientale scegliendo di aderire al progetto e di accogliere presso i propri spazi i contenitori". Secondo stime effettuate dagli addetti al settore della raccolta e trasformazione degli oli esausti, sono 160 i milioni di chilogrammi di olio vegetale esausto prodotto ogni anno dalle famiglie e dalle scuole in Italia. Il suo scorretto smaltimento, oltre a rappresentare una potenziale fonte di inquinamento delle nostre acque superficiali e determinare costi aggiuntivi per la manutenzione dei nostri depuratori, rappresenta anche lo spreco di una possibile materia prima di elevatissima qualità: da un chilo di olio vegetale esausto è, infatti, possibile produrre un chilo di biocarburante a basso impatto ambientale, utilizzabile per alimentare mezzi di trasporto, e glicerina, preziosa materia prima per esempio per l’industria cosmetica. Nel progetto Riciclolio, raccolta, stoccaggio e trasporto dell'olio sono finalizzati a ottenere grandi vantaggi anche a livello ambientale con la conseguente riduzione del 50% del carbonio, del 78% di anidride carbonica e del 65% di polveri sottili. I promotori di Riciclolio si impegnano, quindi in una triplice direzione. Un sistema di raccolta innovativo con l’installazione e la gestione di idonei punti per il deposito da parte degli utenti (studenti, famiglie) presso gli edifici scolastici del territorio coinvolto (Savona, Albisola Superiore e Genova) e alcuni esercizi commerciali (Ipercoop). Una campagna di comunicazione e sensibilizzazione. Infine, il fondamentale riavvio del ciclo di reimpiego. Il progetto Riciclolio è cofinanziato dalla Commissione Europeo nel LIFE+, programma ideato allo scopo ultimo di indurre un cambiamento virtuoso nel comportamento dei cittadini attraverso un' intensa campagna di comunicazione che sostenga la raccolta dell'olio e ne estenda il più possibile il raggio di azione.